News

Rassegna sul pero 19/11/2015

Fitogest raccoglie oltre 40 soluzioni contro le avversità fungine e batteriche del pero. In occasione di Futurpera AgroNotizie le ha racchiuse in un'unica rassegna

Rassegna sul peroAmmontano a 44 le sostanze attive ad azione fungicida o battericida utilizzabili su pero, per come sono censite dalla banca dati Fitogest.com. Comprendono soluzioni di diversa natura: inorganica, organica, di sintesi, naturali, microrganismi e prodotti diversi. Di seguito viene riportato, in ordine alfabetico, l'elenco dei prodotti con i relativi link per eventuali approfondimenti.
 

Fungicidi di sintesi

Boscalid: fungicida di contatto, con proprietà translaminari, è attivo nei confronti di numerosi funghi patogeni. Il prodoto inibisce la germinazione delle spore, l'allungamento del tubulo germinativo, la crescita del micelio e la sporulazione.
Captano:  agisce principalmente per contatto e possiede una lunga persistenza d'azione. Esplica inoltre alcuni benefici effetti collaterali in quanto stimola il vigore vegetativo e favorisce la cicatrizzazione dei tessuti lesionati da fattori esterni, come la grandine.
Ciprodinil: famiglia chimica delle anilinopirimidine, è un fungicida parzialmente sistemico che agisce interferendo sulla biosintesi degli aminoacidi inibendo la penetrazione del fungo e la crescita sia sulla superficie, sia all'interno della foglia.
Clorotalonil: dotato di ampio spettro di azione e di lunga persistenza, svolge azione preventiva di contatto.
Ditianon: fungicida ad azione preventiva e curativa, agisce per contatto fogliare. Risulta favorito da temperature e umidità elevate, resistendo bene al dilavamento. Selettivo per le colture, possiede un'azione stimolante sulla vegetazione ed esercita uno stimolo anche sulla cicatrizzazione dei tessuti lesionati dalla grandine o da altri fattori esterni.
Dodina: fungicida citotropico, svolge azione preventiva, curativa ed eradicante. Se ne sconsiglia però l'impiego con temperature esterne prossime ai 0°C e con acqua fredda.
Fluazinam: fungicida di contatto che assicura una notevole uniformità di copertura della vegetazione ed un incremento nella resistenza al dilavamento.
Fludioxonil: fungicida appartenente alla famiglia dei fenilpirroli, è efficace oltre che su maculatura bruna anche sulle malattie da frigoconservazione.
Fluopiram: classe chimica delle piridinil-etil-benzammidi, agisce inibendo la respirazione mitocondriale interferendo con l'attività dell'enzima Succinato Deidrogenasi, bloccando così il trasporto degli elettroni a livello del complesso II della catena respiratoria (SDH-Inibitore).
Fosetil alluminio: sistemico, è caratterizzato dalla notevole mobilità sia in senso ascendente che discendente. Penetra rapidamente nei tessuti vegetali ed il suo meccanismo d'azione risulta diverso da quello di altri principi attivi, stimolando la formazione delle naturali sostanze di difese delle piante, come le fitoalessine.
Iprodione: fungicida polivalente, agisce prevalentemente per contatto sia contro le spore sia contro il micelio dei funghi parassiti.
Kresoxim-metile: fungicida di copertura ad attività preventiva e antisporulante, appartiene alla famiglia degli analoghi delle strobilurine.
Mancozeb: fungicida ditiocarbammato ad ampio spettro d'azione, agisce per contatto fogliare. È caratterizzato da un elevata azione biologica e viene considerato uno strumento anti-resistenza, al pari di ogni altro membro della medesima famiglia chimica.
Metiram: agisce per contatto fogliare ed è dotato di una azione rapida e persistente, ben tollerato dalle piante.
Penthiopyrad: famiglia chimica delle carbossamidi, agisce inibendo a livello intracellulare il complesso enzimatico della succinato deidrogenasi (SQR). L'inibizione di questo enzima provoca il blocco della germinazione e della crescita delle spore, portando successivamente a morte la crittogama.
Pirimetanil: anch'esso di contatto, presenta però anche proprietà translaminari. Agisce inibendo nei patogeni sensibili la secrezione degli enzimi necessari al processo di infezione.
Pyraclostrobin: appartenente anch'esso alla famiglia delle strobilurine, mostra attività preventiva. Nei confronti della maculatura bruna del pero.
Tiofanate metile: fungicida attivo sia per via sistemica sia per contatto. Esplica la sua azione attraverso la biotrasformazione in vivo il cui principale metabolita è il BCM, il medesimo che si ottiene dalla trasformazione del benomyl, sostanza attiva ormai revocata.
Tiram: fungicida ti copertura, è un efficace strumento antiresistenza.
Trifloxistrobin: anch'esso una strobilurina, viene derivato da un metabolita prodotto dal fungo Strobilurus tenacellus. Il meccanismo d'azione è di tipo mitocondriale.
 

Rame e zolfo

Quattro le differenti opzioni relative al rame, elemento tutt'oggi alla base di differenti programmi di difesa integrata e biologica grazie al suo ampio spettro d'azione, alla sua azione multisito, utile nella lotta alle resistenze, e alla sua bassa residualità.

Rame idrossido
Rame ossicloruro
Rame da solfato neutralizzato

Rame da solfato tribasico

Zolfo: prodotto di copertura, utilizzabile anche in biologico.
 

Triazoli: famiglia affollata

La famiglia sicuramente più numerosa fra i fungicidi impiegabili su pero è quella dei triazoli, detti anche inibitori della sintesi degli steroli. Sistemici ad azione preventiva e curativa, sfuggono facilmente al dilavamento e sono utilizzati su pero come una delle basi della lotta a ticchiolatura e alternaria, rappresentando ancora oggi un insieme di prodotti flessibili nell'impiego e utili nella rotazione dei meccanismi di azione. 

Ciproconazolo
Difenoconazolo
Flutriafol
Miclobutanil
Penconazolo
Tebuconazolo
Tetraconazolo
 

Prodotti diversi

Acibezolar-s-metile: attivatore dei meccanismi naturali di difesa delle piante, ne aumenta la resistenza nei confronti di numerose malattie, anche nei confronti delle batteriosi. Dotato di attività sistemica, viene assorbito velocemente dalla vegetazione e traslocato, in senso acropeto e basipeto, all'interno della pianta.
Bicarbonato di potassio: fungicida inorganico di contatto, espleta la propria azione attraverso diversi meccanismi d'azione: favorisce l'innalzamento del pH aumentando la pressione osmotica delle pagine fogliari, creando un contesto avverso alle spore fungine. È in grado inoltre di interferire con lo sviluppo del tubulo germinativo.
 

E per il Bio…

Aureobasidium pullulans - DSM 14940 e 14941: fungicida biologico ad attività preventiva attivo nei confronti del colpo di fuoco batterico. Agisce attraverso meccanismi di concorrenza alimentare nei confronti del patogeno inibendone lo sviluppo e la diffusione.
Bacillus amyloliquefaciens plantarum - D747: microorganismo isolato dal suolo mostra la capacità di produrre un'enzima, l'amilasi, in grado di degradare zuccheri complessi in zuccheri semplici.
Laminarina: oligosaccaride naturale estratto dall'alga bruna Laminaria digitata, stimola le difese delle colture senza esercitare azione battericida o fungicida. Rafforza la resistenza ai patogeni, abbattendo in tal modo la loro soglia di nocività.
Trichoderma gamsii ICC 080: agrofarmaco biologico, contiene ceppi naturali del fungo antagonista Trichoderma viride, indicato nella prevenzione degli attacchi di funghi parassiti dell'apparato radicale e del colletto.
Trichoderma harzianum ICC 012: anch'essoagrofarmaco biologico, contiene però ceppi naturali del fungo antagonista Trichoderma harzianum. Questo, dopo l'applicazione, colonizza il terreno e le radici delle colture e agisce sottraendo spazio ed elementi nutritivi ai funghi patogeni e attaccando per via enzimatica le loro pareti cellulari. È per esempio efficace, nelle colture arboree da frutto, contro Armillaria.
Powered by Image Line®