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LOTTA ALLA FLAVESCENZA DORATA 31/05/2006

Il contributo di Chemia Per combattere questa temibile malattia che colpisce i vigneti di molte regioni italiane, Chemia propone un valido programma di intervento sia per la difesa integrata che biologica. Per ottenere i migliori risultati è opportuno che i trattamenti seguano le indicazioni fornite dai bollettini tecnici provinciali

LOTTA ALLA FLAVESCENZA DORATA

La flavescenza dorata è una ampelopatia  che colpisce i vigneti di molte regioni italiane.

Le piante colpite presentano foglie di dimensioni ridotte ed ingiallite (sui viti a uva bianca) o arrossate (sui viti a uva nera) e uno sviluppo stentato. Con il passare del tempo le foglie tendono ad accartocciare i margini del lembo verso il basso e possono assumere un aspetto a triangolo.

Gli internodi sono più corti, i tralci poco lignificati e ricoperti da piccole pustole nerastre. Nei casi più gravi i grappoli possono disseccare completamente.

La causa di tutto ciò è da attribuire ad un piccolo insetto chiamato Scaphoideus Titanus. Questo cicadellide vive abitualmente nella parte più interna  delle viti succhiando la linfa delle nervature, dei piccioli e dei tralci erbacei. E' proprio durante questa fase che Scaphoideus Titanus funge da vettore del micoplasma della "flavescenza dorata".

I primi sintomi si possono manifestare anche dopo un anno dall'infezione. Al fine di impedire il diffondersi della malattia è indispensabile impostare un piano di lotta contro questo temibile insetto.

In base ai prodotti raccomandati dal Servizio fitosanitario ed ammessi alla lotta integrata ai sensi dei specifici provvedimenti normativi, Chemia Spa propone questo piano di difesa:

Difesa Integrata

Un primo trattamento contro le forme giovanili dello scafoideo (prima-terza età), indicativamente verso la prima decade di giugno, impiegando Evviva  100 ml/hl; oppure, contro le forme di terza e quarta età, indicativamente verso la seconda decade di giugno, con Fenicaps Cs  300 ml/hl; in alternativa è consigliato Piritre 200 ml/hl oppure Malac  250 ml/hl. Questi tre ultimi prodotti sono consigliati anche per il secondo trattamento, indicativamente verso la prima decade di luglio.

Difesa Biologica

E' consigliato l'impiego di Piretrin 150 ml/hl

Questi prodotti possono essere impiegati una sola volta all'anno; in pratica, se si eseguono due interventi con fosforganici non si può impiegare lo stesso prodotto (ad esempio si può usare o Fenicaps Cs e Pirite; o Piritre e Malac; o Malac e Fenicaps Cs)

Per eseguire i trattamenti al momento giusto si consiglia di seguire le indicazioni fornite dai bollettini tecnici provinciali.

Per informazioni: Chemia Spa - Dosso (FE) - Telefono: 0532 848477 - Telefax: 0532 848383
www.chemia.it
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