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Bagnare bene, bagnare meglio 26/05/2011

Speciale bagnanti e coadiuvanti - L'uso di adeguati prodotti può innalzare anche di molto l'efficacia degli agrofarmaci. Possibilmente senza fare schiuma

Bagnare bene, bagnare meglio

Le sostanze attive da sole a volte fanno solo quello che possono. Per agire al meglio necessitano infatti di partner capaci di amplificarne l'effetto. Un aiuto che spesso si esplica semplicemente assicurando la perfetta bagnatura della superficie vegetale, migliorando così la distribuzione omogenea delle sostanze attive. Le goccioline che si formano grazie al ricorso a un bagnante sono infatti di dimensioni minori rispetto a quelle di sola acqua, come pure la resistenza al dilavamento risulta spesso aumentata.

Questo perché il bagnante agisce soprattutto sulla tensione superficiale dell'acqua stessa. Le gocce non solo sono più piccole, ma mostrano anche un minor effetto "lente", risultando più appiattite sulla superficie fogliare. Nella grande famiglia dei bagnanti (o altrimenti "coadiuvanti") si trovano diverse sostanze attive a base delle quali figurano numerosi prodotti commerciali.

 

Classificazione dei bagnanti



Alcol allilico (o alcol laurilico polietossilato): come formulato si propone Micro-drop (Gowan), un Xi al 9,5%.

Alcol tridecilico etossilato: oltre a conferire forte bagnabilità e sospensività alle poltiglie impedisce anche la formazione di schiuma nella botte. Prodotti a base di Alcol tridecilico etossilato sono disponibili nei cataloghi Siapa (solo in confezione Twin Pack assieme ad Achieve) e Gowan (solo nella versione Titanic assieme a Blackbass). Tra i formulati troviamo Atplus G (Siapa, Gowan,) che è un Xi al 14,4%. Poi due formulati similo: il Bagnante antischiuma S (Sipcam) e Trend AS (DuPont), entrambi Xi al 20% più 0,7% di siliconi.

Alcol grasso etossielato: è un coadiuvante, sinergizzante non ionico atto ad esaltare l'effetto dei trattamenti fogliari di fungicidi, insetticidi ed erbicidi. Tra i formulati, Phytofilm (Europhyto, dal 2012 Euro Tsa) e Vector (Chimiberg), entrambi Xi al 9,8%.

 

Tensioattivi non ionici

 

In questo raggruppamento di prodotti si può citare Adigor (Syngenta Crop Protection), un formulato Xi a base di generici tensioattivi non ionici (28,5%) e olio di colza (47,5%).

Sorbitan mono oleato etossilato: indicato in aggiunta alla generalità delle miscele antiparassitarie (trattamenti fungicidi, insetticidi, acaricidi, con diserbanti, ecc) nei trattamenti alle piante difficilmente bagnabili a causa della consistenza cerosa o pelosa delle foglie. I formulati sono tutti dei Non classificati al 12% di sostanza attiva. Astrol Nuovo (Dow Agroscience); Bagnante Adesivo non ionico (Tecniterra); Bagnante Plus (Chemia); Bagnante Sariaf (Gowan); Etravon Syngenta (Syngenta Crop Protection); Vedo Blu (Gowan).

Trisilossano etossilato propossilato: altro coadiuvante non ionico, è a base di trisilossano organo-modificato. Agisce riducendo la tensione supeficiale della miscela antiparassitaria e consente una distribuzione uniforme delle gocce sulla superficie irrorata. Come altri bagnanti, non possiede alcuna efficacia biologica, ma esclusivamente fisica. Tra i formulati di questa famiglia chimica troviamo Break-thru S240 (Syngenta Crop Protection), un 75% classificato purtroppo Xn, Nocivo.

Eptametiltrisilossano (polialchilene ossido modificato): anch'esso tensioattivo non ionico, oltre a migliorare la distribuzione dei prodotti fitosanitari e la loro adesività sulle piante, conferisce alla soluzione anche un certo effetto antideriva. Come formulati si evidenziano Silwet Velonex (Siapa, Sumitomo) e Silwet Fastex (Makhteshim Agan). Entrambi penalizzati dalla classificazione Xn, sono formulati all'84% di sostanza attiva.

Sebbene gravati da una classificazione non esattamente favorevole, su questi due ultimi tipi di bagnante vi è però da aggiungere che la loro azione pare non limitarsi al semplice miglioramento della bagnatura della superficie fogliare. Diverse osservazioni di campo hanno recentemente evidenziato come alcune malerbe, come per esempio Ciperus spp, siano più sensibili quando l'erbicida sia addizionato di Break-thru S240 o di Silwet Velonex.

 

Metil oleati

 

Sono coadiuvanti da impiegare in miscela con erbicidi come Aura, Tooler e Algedi, su riso, frumento, orzo e mais. Riducono la dose richiesta d'impiego rendendo più uniforme la copertura delle infestanti trattate, nonché facilitando la penetrazione del prodotto all'interno dei tessuti vegetali. Unico esponente di questo raggruppamento è Dash HC (Basf), un Xi che contiene una miscela di metil-oleato e metil-palmitato, entrambi al 18,5%.

 

Antischiuma (Polisilossani)

 

Come già dice espressamente il nome, questo tipo di prodotti ha una azione unicamente antischiuma. L'Antischiuma Schaumstop (Basf), è un Non classificato al 17,4% miscibile con tutti gli insetticidi, fungicidi ed erbicidi.
 

Nota: i formulati selezionati fra i diversi disponibili in banca dati sono stati scelti in funzione della presenza di materiali scaricabili messi a disposizione delle aziende. Questo per favorire eventuali necessità di specifici approfondimenti da parte del lettore

 

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