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I mille volti della dodina 31/03/2011

Il noto fungicida è sul mercato con molti nomi commerciali, differenti formulati e campi d'impiego

I mille volti della dodina

La dodina è da molti anni utilizzata soprattutto contro la ticchiolatura delle pomacee, la bolla e la monila delle drupacee, ma è registrata anche su vite e numerose colture orticole, fra tutte le solanacee. Storicamente nacque in Rhone Poulenc Agro per essere infine acquisita dalla Belga Chimac-Agriphar, grazie alla quale è stata quindi iscritta nell'ormai noto Allegato I della direttiva 91/414. Agronotizie ha raccolto in una sintesi alcuni formulati tra i più noti sul mercato, dividendoli per tipologia formulativa ed etichetta commerciale.

 

L'etichetta delle "dodine"


Oltre a controllare la ticchiolatura di melo e pero e bolla, corineo e monilia delle drupacee, la dodina può essere efficace anche sull'olivo (Occhio di Pavone), su patata e pomodoro, (peronospora), su fragola (botrite e vaiolatura), su vite (peronospora), su diverse orticole (peronospora, alternariosi, fusariosi, antracnosi) e infine anche sul Pioppo (Marsonnina). I trattamenti possono essere sia curativi sia preventivi, anche se questi ultimi sono comunque da preferire. Non tutti i formulati riportano però espressamente alcune colture, come per esempio la vite e/o il pomodoro. Quindi è sempre consigliabile la verifica puntuale delle colture ammesse in etichetta da ogni singolo formulato commerciale.

 

I formulati


Prevalentemente i formulati a base di dodina sono liquidi, come pure è da sola che la sostanza attiva viene commercializzata, tranne nel Proclaim Combi di Bayer Cropscience, un polvere bagnabile in sacchetti idrosolubili nel quale la dodina (16%) è abbinata al bitertanolo (8%). Proclaim Combi va impiegato a dosi comprese tra 250-300 g/hl ed è registrato sulle drupacee, per bolla, monilia, Fusicoccum, Cytospora e oidio, e sulle pomacee contro ticchiolatura e oidio.
Nei formulati liquidi troviamo innanzitutto Dodene 35 L di Sipcam, un flowable al 21%. Non riporta la vite, ma in etichetta risultano espressamente pomodoro, peperone e melanzana. Con il 23% di sostanza attiva si può trovare Sepradina Manica, una SC che riporta in etichetta anche la viticoltura e, genericamente, le solanacee. I formulati al 35% sono i più numerosi e tra essi figurano Comet SC di Chimiberg, Fulldina 35 FL di Gowan, Venturex 35 L (Agrimport, Europhyto e Terranalisi), infine Woge di Agrowin, il quale è però classificato Xn, mentre gli altri formulati sono tutti Xi. Salendo di concentrazione, si arriva a Dodin-Flo di Chemia. Formulato al 37,9% è una SC classificata Xn. Infine, si giunge ai granulari ad alta concentrazione, con formulati al 65% di sostanza attiva come Venturex 65 DG (Terranalisi) e Spinn, distribuito da Agrowin e Chemia. Ovviamente, a causa dell'elevata concentrazione di sostanza attiva, anche questi ultimi formulati sono classificati Xn.

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