SINSTAR
Fungicida ad ampio spettro per il frumento, l'orzo, vite e pomodoro con meccanismo d'azione gruppo C3 (FRAC).

Composizione

  • Azoxystrobin (23.2% » 250.0 g/l)

Caratteristiche

Formulazione: SOSPENSIONE CONCENTRATA

Classificazione CLP:

  • ATTENZIONE
  • GHS09-A

N. registrazione: 16054, 05/12/2014

Colture Intervallo di sicurezza Avversità
Frumento
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
35 giorni
  • Fusariosi delle spighe (Dose su ettaro:1 l/Ha) Il prodotto esplica un'attività collaterale nei confronti dell'avversità. Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Nerume del Frumento (Dose su ettaro:1 l/Ha) Il prodotto esplica un'attività collaterale nei confronti dell'avversità. Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Oidio del Frumento (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sull'avversità impiegare il prodotto in miscela a prodotti a base di sostanze attive a differente meccanismo d'azione. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Oidio delle Graminacee (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sull'avversità impiegare il prodotto in miscela a prodotti a base di sostanze attive a differente meccanismo d'azione. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Ruggine bruna del Grano (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Ruggine gialla o striata (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Ruggine nera dei Cereali (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Septoriosi dei Cereali (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Septoriosi o macchie fogliari (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
Orzo
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
35 giorni
  • Fusariosi delle spighe (Dose su ettaro:1 l/Ha) Il prodotto esplica un'attività collaterale nei confronti dell'avversità. Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Mal bianco dell'Orzo (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sull'avversità impiegare il prodotto in miscela a prodotti a base di sostanze attive a differente meccanismo d'azione. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Oidio delle Graminacee (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sull'avversità impiegare il prodotto in miscela a prodotti a base di sostanze attive a differente meccanismo d'azione. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Rincosporiosi (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Ruggine bruna (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Ruggine bruna dell'Orzo (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Ruggine coronata dell'Avena (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Ruggine gialla o striata (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Ruggine nera dei Cereali (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Septoriosi dei Cereali (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
  • Septoriosi o macchie fogliari (Dose su ettaro:1 l/Ha) Applicare il prodotto a carattere preventivo, seguendo le dosi indicate, tra il 2° nodo e la fioritura con 2 trattamenti distanziati da 14 gironi. Effettuare 1-2 trattamenti in funzione dell'andamento stagionale e della sensibilità varietale alle diverse malattie. Sulla coltura adottare la dose più alta in presenza di forti pressioni delle malattie, i trattamenti presentano una buona azione collaterale su diverse malattie della spiga. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione pari a 200-300 l/ha.
Pomodoro
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
3 giorni
  • Alternaria (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
  • Alternariosi delle Solanacee (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
  • Cladosporiosi del Pomodoro (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
Pomodoro
(difesa - ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione)
3 giorni
  • Alternaria (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
  • Alternariosi delle Solanacee (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
  • Cladosporiosi del Pomodoro (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro (Dose su ettaro:0,7-0,8 l/Ha) Applicare il prodotto, seguendo le dosi e i volumi indicati, a carattere preventivo o, al più tardi alla comparsa dei primi sintomi. Non effettuare più di 2 interventi per ciclo colturale, alternando ogni applicazione del prodotto con almeno un'applicazione con prodotti a base di sostanze attive e differente meccanismo d'azione. Nel caso di più colture in successione, continuare l'alternanza dei prodotti. Adottare la dose più alta o la cadenza d'intervento più breve quando vi sono condizioni molto favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Utilizzare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione, con 200-800 l/ha. Non applicare il prodotto nei semenzai e nei vivai; qualora si verificasse l'impossibilità di mantenere una degusto livello di efficacia del trattamento, per evitare la selezione di ceppi resistenti agli inibitori della respirazione mitocondriale, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con un fungicida di copertura a diverso meccanismo d'azione.
Vite
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
21 giorni
  • Oidio della Vite (Dose su ettaro:1 l/Ha) Impiegare il prodotto, seguendo la dose e i volumi indicati, nell'ambito di un programma di difesa, nelle epoche in cui la coltura risulta essere più suscettibile agli attacchi fungini. Bisogna scegliere la dose da distribuire in funzione della principale malattia da controllare e della possibile presenza di più malattie nello stesso momento. Strategia di anti-resistenza, è da intendersi estesa, indipendentemente dall'avversità controllata, a tutti i prodotti accomunati dal medesimo meccanismo d'azione. Non effettuare più di 2 interventi all'anno , distanziati 10-12 giorni l'uno dall'altro, utilizzando un quantitativo d'acqua di 200-1000 l/ha.
  • Peronospora della Vite (Dose su ettaro:1 l/Ha) Impiegare il prodotto, seguendo la dose e i volumi indicati, nell'ambito di un programma di difesa, nelle epoche in cui la coltura risulta essere più suscettibile agli attacchi fungini. Bisogna scegliere la dose da distribuire in funzione della principale malattia da controllare e della possibile presenza di più malattie nello stesso momento. Strategia di anti-resistenza, è da intendersi estesa, indipendentemente dall'avversità controllata, a tutti i prodotti accomunati dal medesimo meccanismo d'azione. Non effettuare più di 2 interventi all'anno , distanziati 10-12 giorni l'uno dall'altro, utilizzando un quantitativo d'acqua di 200-1000 l/ha.

Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto.

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